lunedì 16 novembre 2009

Nebbia e pensieri di corsa

Allenamento tranquillo ed in assoluta scioltezza lo scorso weekend, è stato molto piacevole correre per 22 Km (media 4'47"/Km) nella campagna bresciana poco dopo l'alba. La nebbia del primo mattino, i rumori attutiti e la velocità non eccessiva conciliavano i miei pensieri e permettevano alla mente di spaziare a piacimento nelle riflessioni più svariate: i bimbi che ancora dormono, il testo di una canzone degli Stormy Six, la crisi economica e la macchina nuova appena ordinata mi facevano compagnia fondendosi sapientemente tra loro mano a mano che passavano i chilometri. Dopo l'ennesimo flash-back, poco prima della fine di questa mia scorribanda mattutina, non ho potuto evitare di ridere e allora mi sono chiesto se è normale, quando la maggioranza della popolazione la domenica è ancora a letto, non essere allineati al comportamento comune oppure se effettivamente c'è qualcosa di geneticamente anormale nella mente di noi podisti. Buona settimana a tutti.

mercoledì 11 novembre 2009

La mezza di Busto Arsizio

Vi dico la verità: la scorsa settimana avrei tranquillamente scommesso qualche centesimo di euro su un buon miglioramento del mio personale sulla distanza in quanto è un periodo che gli allenamenti vanno bene, che non ho acciacchi (tocco ferro) e che fisicamente mi sento "forte". La prova tangibile di quanto sto dicendo è la brutta fotografia della mia mano sinistra che potete ammirare qui a fianco che dimostra ciò che mi ero scritto prima della partenza, cioè i passaggi al 5°, 10°, 15° e 20° Km che mi avrebbero teoricamente portato a chiudere la mia prova una decina di secondi sotto l'ora e 27' migliorandomi di circa un minuto rispetto a tre settimane fa in quel di Cremona. Peccato che Domenica non fosse proprio la giornata ideale, dopo una nottata di pioggia ed un viaggio di 140 Km all'alba, Busto Arsizio mi ha accolto con condizioni tutt'altro che ideali per correre.

Il percorso, se tralasciamo l'aspetto "estetico" (non me ne vogliano gli abitanti del posto ma non ho fatto altro che vedere capannoni e zone industriali) l'ho trovato abbastanza veloce, peccato che già al 1° Km avessi le scarpe inzuppate d'acqua e che la corsa fosse ampiamente falsata dal tentativo di schivare gigantesche pozzanghere dove si affondava fino alla caviglia; numerose erano le curve dove le foglie cadute dagli alberi inzuppate di acqua e fango rendevano poco stabile l'equilibrio del podista. Oltre a questo, nella seconda parte della gara un vento molto fastidioso aumentava ulteriormente le difficoltà. Nonostante condizioni non certo ottimali, fino al 10° Km sono riuscito a rispettare i passaggi previsti e forse l'errore è stato proprio questo in quanto ha richiesto un dispendio di energie superiore alle mie attuali possibilità. Forse, se mi fossi accontentato di migliorarmi di qualche secondo e avessi seguito un ritmo di 2/3 secondi al km più lento probabilmente avrei centrato l'obbiettivo; al contrario, forzando troppo all'inizio ho finito con il correre la seconda metà troppo lentamente chiudendo ormai demotivato con il tempo di 1 h 29' 11" . Quando non raggiungo ciò che mi sono prefissato c'è sempre una certa delusione in me, sono però profondamente convinto che la parte positiva dello sport sia saper accettare serenamente anche le sconfitte personali, peccato che quest'ultima cosa non sempre mi risulti facile. Rimango però dell'idea che, nel running come nella vita, bisogna sempre provarci e cercare sfide stimolanti e nuovi traguardi da tagliare. In questo periodo sto cercando il prossimo. Lo troverò ?

giovedì 5 novembre 2009

Ottima forma




E' inutile nascondersi, in questo periodo mi sento proprio bene e la
dimostrazione concreta l'ho avuta alla mezza di Cremona dove ho
ottenuto il personale migliorando di oltre un minuto il precedente.
Questo fine settimana ci riproverò a Busto Arsizio, dove il percorso e
le condizioni climatiche dovrebbero essere favorevoli; non posso certo
aspettarmi di scendere di molto ( magari ! ), sarei molto contento se
riuscissi a ripetere grosso modo l'ultima prova sui 21k magari
togliendo anche un solo secondo tanto per provare la soddisfazione di
un nuovo record.

lunedì 19 ottobre 2009

Maratonina di Cremona

Ci sono giornate nelle quali capisco fin da subito che si tratta dell'occasione giusta per dare il meglio; ieri mattina, quando ho imboccato l'autostrada osservando il sorgere del sole era una di quelle. Sto proprio bene quando il cielo azzurro e limpido è accompagnato dalla temperatura di poco superiore allo zero, sono le condizioni nelle quali sento dentro il mio corpo tutta l'energia e la voglia di correre che sembrava svanita nei mesi di calura. All'arrivo a Cremona mi scaldo per una ventina di minuti e mi porto con un po' di anticipo alla partenza per evitare di partire dal fondo come lo scorso anno; infatti questa volta passano solo pochi secondi tra il via e il mio transito sulla linea dello start. Il vantaggio è notevole in quanto riesco subito a prendere un ritmo abbastanza regolare con una media di circa 4'09"/Km ed un transito ai diecimila in 41'32" ; in questo primo tratto le sensazioni sono ottime e potrei addirittura tenere un ritmo leggermente più veloce ma non mi fido e faccio bene in quanto tra il 13° e il 15° Km entro in crisi ed infatti il gps mi da rispettivamente 4'14" e 4'18" . Quest'ultimo responso negativo ha l'effetto di una pedata nel sedere e pertanto, per paura di prenderne un'altra :-) inizio a forzare un poco attestandomi sui 4'10"/Km per poi finire in progressione con un parziale addirittura a 3'59" (Km 17) e gli ultimi due a 4'05" e 4'03". Responso finale del cronometro : 1 h 27' 56" e record personale con un buon miglioramento (1'16") rispetto al precedente PB dello scorso Marzo. Tutto bene insomma, organizzazione semplicemente perfetta, percorso scorrevole con splendido arrivo in Piazza del Duomo tra due ali di folla. Ci tornerò sicuramente.

lunedì 12 ottobre 2009

Autunno di corsa

L'abbassamento della temperatura è da sempre inversamente proporzionale alla mia voglia di correre infatti, mentre il caldo torrido mi induce a ridurre il chilometraggio e ad evitare allenamenti faticosi, l'arrivo dell'autunno mi trasmette una bella dose di energia e così anche l'impegno e il piacere di fare sport aumentano con l'approssimarsi di quella che tanti definiscono "la brutta stagione". Dopo la mezza maratona di Brescia, dove avevo faticato più del dovuto, ho aumentato l'impegno delle sedute sostenendo quasi sempre ripetute o medi e allungando progressivamente i lunghi nel weekend; ecco il dettaglio della settimana appena conclusa :

Martedì 2 x 3000 mt a 4'00"/Km con rec 5' tra le due serie Totale 10.20 Km
Giovedì 12 x 500 mt fatte trai 3'40" e i 3'50"/Km con rec 1'30" tra le serie Totale 10,40 Km
Venerdì 9 Km molto tranquilli per recuperare
Domenica lungo lento collinare senza forzare di 2 h 14' / 27,20 Km / media 4'58"/Km

Il prossimo weekend sarò impegnato nella mezza maratona di Cremona dove proverò a migliorare il personale di 1 h 29' 12" , il percorso ed il clima si preannunciano ideali, la mia condizione sta piano piano migliorando pertanto mi auguro di divertirmi e di raggiungere l'obiettivo, se così non sarà ci riproverò alla prima occasione !




domenica 20 settembre 2009

Mezza maratona di Brescia

Che non fossi in gran forma lo sapevo, d'altra parte i numeri non
mentono mai e le mie prime tre settimane di allenamento mi avevano
lasciato la sensazione di far troppa fatica rispetto a sei mesi fa
quando feci il mio personale; oltre a cio', i riscontri cronometrici
delle ripetute di questi giorni mi avevano confermato quanto già
pensavo. Pero', siccome non mi piace partire gia' sconfitto, ho voluto
provare a tenere il ritmo per un difficile pb e, fino al km 14,
l'andatura che stavo tenendo mi avrebbe addirittura proiettato attorno
all'ora e ventotto. Poi, ad ennesima dimostrazione che nulla puo'
essere improvvisato, la velocita' e' progressivamente diminuita e,
quando ho capito che non avrei più avuto speranze di migliorare me
stesso, anche la testa ha ceduto ed ho chiuso percorrendo gli ultimi
chilometri alla velocità della corsa lenta. Responso finale del cronometro :
1 h 32' 17", prendiamolo come un buon allenamento in attesa di un periodo piu'
propizio !

martedì 1 settembre 2009

Tre anni di corsa

Nell'Agosto del 2006, stanco di essere diventato un quasi-sedentario e un po' troppo sovrappeso, decisi che a partire dal 1° Settembre avrei iniziato a correre con regolarità infatti, esattamente tre anni orsono, feci i miei primi 20 minuti ininterrotti di corsa (lentissima) che sarebbero stati l'inizio di un impegno che per me è ormai diventato una piacevole abitudine. A dire il vero l' "esordio" non fu proprio entusiasmante visto che, a circa 200 metri da casa, misi il piede in una buca nel bel mezzo di un'aiuola e mi ritrovai con la faccia in mezzo all'erba; in quel momento pensai subito che, se era destino che succedesse, tanto valeva che fosse accaduto subito ! Qualche mese dopo, ad Aprile 2007, provai a partecipare alla mia prima mezza maratona (così, tanto per provare, dissi !) finendola in 1 h 41' ma già al traguardo, nonostante fossi annebbiato dalla fatica, decisi che ci avrei riprovato; oggi, dopo una decina di esperienze su questa distanza, sono arrivato a 1 h 29' 12" che dal punto di vista assoluto non vale nulla ma per quanto mi riguarda è lo stimolo cronometrico ad allenarmi con costanza per riuscire a migliorare me stesso. Se ci riuscirò sarò soddisfatto altrimenti rimarrà il divertimento che provo ad ogni uscita ed il beneficio fisico e mentale che questo sport stupendo mi ha portato e, mi auguro, continerà a regalarmi.

venerdì 21 agosto 2009

Shantaram, un libro da leggere

Quando mi era stato regalato, forse impaurito dalle 1200 pagine, l'avevo infilato quasi distrattamente nella libreria dove era rimasto qualche mese durante i quali mi dedicavo ad altri argomenti letterari. Poi, attratto dal tema centrale, (l' India) che mi ha sempre affascinato, ho iniziato a leggerlo ed in poche settimane, io che solitamente sono un lettore da mezz'ora al giorno, ne ho concluso la lettura.
Che dire, per quanto mi riguarda si tratta di uno dei più bei libri letti; l'autore descrive una parte della sua vita da quando, evaso da un carcere australiano, arriva a Bombay e si integra perfettamente nella vita quotidiana di questa metropoli intrecciando successivamente rapporti con la malavita locale che gli condizioneranno l'esistenza portandolo persino a combattere in Afganistan. Splendido in ognuna delle sue numerosissime pagine, a mio modo di vedere una menzione particolare va data alla descrizione dei due anni di vita nello slum ed all'esperienza carceraria; stupenda anche la vita ed i rapporti intrecciati al villaggio nel cuore dell'India dove rimarrà diversi mesi accolto come un figlio dai genitori del suo amico Prabaker incontrato all'arrivo in questo paese. Le vicende narrate mostrano per l'ennesima volta come molto spesso i valori e i principi morali di persone che vivono nella miseria siano di gran lunga superiori a quelli che ricontriamo quotidianamente nel nostro mondo "civilizzato". Da leggere assolutamente per chi ama conoscere paesi e culture diverse.

martedì 11 agosto 2009

Mar Baltico, Sweden

lunedì 10 agosto 2009

Le mie impressioni

Tra le diverse città visitate dal sottoscritto nei suoi quaranta e
passa anni di vita Stoccolma e' quella che piu' mi ha dato l'impressione
di essere a misura d'uomo. Certo non possiede il fascino di Parigi o
le infinite bellezze di Roma ma la cosa che piu'
rimane impressa e' la sensazione di sentirsi di casa gia' al primo
approccio; qui il verde e' onnipresente, i trasporti
pubblici funzionano, bimbi e adulti sono bene accetti sia che si voglia mangiare
un panino su una panchina (in Svezia non e' ancora vietato...),
sia che si preferisca un pub oppure un ristorante.
Una delle cose che piu' mi hanno stupitoe' la totale assenza di traffico e la
facilita' a trovare un parcheggio gratuito anche nelle zone piu' centrali.
Un giorno in questa città mi piacerebbe correre la maratona, in futuro non si sa mai ...