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venerdì 26 giugno 2009

Qualche dato

Sempre riguardo al duathlon di Domenica vediamo di tirare qualche somma per ciò che riguarda la classifica di questa manifestazione; come anticipavo nel post precedente il sottoscritto non si è certo classificato tra i primi ma si è veramente divertito e quando c'è questa componente ogni impegno agonistico diventa una vittoria, non si tratta di una frase fatta ma una cosa della quale sono profondamente convinto. Venendo al risultato finale, mi sono classificato 68° con il tempo di 1 h 38' 45" , i parziali distinti sono :

1^ frazione podistica: 29'55" (79° class.parz.)
2^ frazione ciclistica: 56'07" (82° class.parz.)

3^ frazione podistica: 12'43" (31° class.parz.)




domenica 21 giugno 2009

Duathlon di Lograto

La settimana era iniziata con una telefonata all'organizzazione nella quale mi veniva detto che le iscrizioni erano chiuse per raggiunto limite massimo di 200 concorrenti e che per problemi logistici non c'era la possibilità di aumentare questo numero. Apro adesso una piccola parentesi che magari può avere poco a che vedere con l'oggetto: spesso vengo più o meno bonariamente rimproverato di troppa quadratura nelle mie idee e, se mi metto in testa una qualsiasi cosa, di non avere l'elasticità sufficiente per cambiare direzione. Ho detto questo per raccontare che ieri sera, forse scioccato dal risultato della finale playoff, ho caricato la sveglia sulle 06.20 deciso comunque a partire alla volta di Lograto come se niente fosse; arrivato sul posto mi presento al banco del ritiro pettorali chiedendo di essere messo in prima posizione in caso di mancata presentazione di qualche concorrente e difatti, visto che la matematica non è un'opinione, dieci minuti prima del via mi viene consegnato il numero 169. Allo start mi propongo di non fare l'errore del precedente duathlon quanto ero partito troppo forte e cerco di andare tranquillo con un'andatura attorno ai 4'30"/Km; dopo due Km corribili entriamo in un tratto reso difficile dalla pioggia caduta durante la notte, in alcuni punti acqua e fango arrivano all'altezza delle caviglie e si fatica a stare in piedi, trovo il tutto molto divertente, mi piace veramente correre in queste condizioni ! La prima frazione si conclude dopo circa 7 Km da me percorsi alla media di 4'32"/Km, questa volta sono un po' più veloce nel cambio scarpe e parto velocemente con la mountain-bike; ecco, il fango visto nella prima parte podistica era solo un piccolo assaggio, in bici strade di campagna scorrevoli si alterneranno a tratti difficoltosi nei quali risulta persino difficile mantenere l'equilibrio, bellissimo ! I 21 Km in mtb, percorsi cercando il più possibile di stare a ruota senza sprecare troppe energie, li percorro in circa 54' ed arrivo all'ultimo cambio in buone condizioni, cambio le scarpe il più in fretta possibile e parto per l'ultima frazione di 3 Km. Mi sento molto carico (d'altra parte devo smaltire in qualche modo la delusione per la mancata promozione in serie A del Brescia) e voglio recuperare più posizioni possibili, inizio a contare i concorrenti superati, 1 - 2 - 3 - 4 ... alla fine saranno dodici con il tredicesimo che mi "sfugge" per pochissimi metri proprio sul traguardo ! Sono soddisfatto, al di la della classifica finale che ancora non conosco ma che non mi vede certo tra i primi, è proprio bello finire in crescendo sentendo ancora tanta energia nel proprio corpo, per la cronaca l'ultimo chilometro l'ho percorso in 4'06".
Proprio entusiasmante questa disciplina, adesso che ho provato un paio di volte ripeterò sicuramente l'esperienza, peccato che il calendario non le riservi grande spazio. Semplicemente perfetta l'organizzazione con volontari a tutti gli incroci, frecce direzionali ben visibili, zona cambio ampia e ristoro finale abbondante. E domenica prossima si torna al podismo "classico" con la mezza maratona di Camignone.

mercoledì 10 giugno 2009

Eccola !

L'infortunio che mi aveva impedito di correre per tutto il mese di Aprile mi aveva dato l'occasione per rispolverare dopo tanto tempo le mie vecchie biciclette e riprendere a pedalare seppur con ritmi e chilometraggi non certo elevati; il duathlon del 16 Maggio aveva poi contribuito ad invogliarmi a proseguire con qualche uscita anche dopo la ripresa podistica. Così, quasi per scherzo, mi è balenata nella mente l'idea di provare a vendere le due vecchie per acquistare una nuova mtb; ebay mi è venuto in aiuto e nel giro di pochi giorni ho raggranellato una buon gruzzolo che ho prontamente "investito" da Piton , mio negozio di fiducia da tantissimi anni; proseguirò così ad abbinare gli allenamenti di corsa ad un paio di divertenti uscite settimanali in mountain-bike. A tale proposito i miei programmi a breve termine prevedono il duathlon di Lograto del 21 Giugno ( 6 km corsa + 21 Km mtb + 3 Km corsa, il tutto su sterrato) e la per me ormai classica mezza maratona di Camignone del 28 Giugno, un susseguirsi di saliscendi veramente impegnativi in un contesto piacevolissimo.

lunedì 18 maggio 2009

Duathlon di Polpenazze

In passato mi era successo in diverse circostanze di ritenere un impegno abbastanza difficile e, per poterlo superare in maniera soddisfacente, la preparazione all'evento (non solo sportivo) era stata scrupolosa e alla resa dei conti mi era spesso accaduto di dire e pensare che le difficoltà non erano poi così elevate. Al contrario e come spesso accade, quando "sulla carta" si pensa che una prova sia senza grosse difficoltà, nel concreto ci si accorge che forse non è proprio così; tutto questo preambolo per dire che, quando avevo letto il programma del duathlon del 16 Maggio cioè 3000 mt di corsa + 10000 mtb + 1500 corsa avevo istintivamente pensato ad una competizione "facile". La gara si è svolta in un'assolato e caldo sabato pomeriggio con la partecipazione di circa 200 concorrenti di tutte le categorie e, dopo la gara dei bambini, è toccato a noi "big", come diceva lo speaker facendo sorridere la stragrande maggioranza dei presenti. Allo start cerco di seguire i primi e, dopo circa 7/800 metri sterrati mi rendo conto che sto andando troppo forte rispetto alle mie attuali possibilità, infatti dando un'occhiata veloce all'orologio vedo una media di 3'32"/Km; mentre sto pensando di rallentare un po' il ritmo, dietro una curva vedo una cosa che non avrei mai voluto vedere: una salita ripida che durerà circa un chilometro e che mi farà pentire più volte della partenza troppo veloce, a tale proposito dico solamente che a 1600 mt dal via ho la grossa tentazione di fermarmi e di mandare a quel paese me stesso, la corsa, la bici, il duathlon, lo sport in generale, ecc . Invece non so perchè ma non mi fermo e continuo a correre (piano), dopo qualche saliscendi inizia la discesa che porterà al primo cambio, al quale arrivo stravolto e durante il quale mi superano diversi concorrenti più svegli di me che avevano pensato bene di pedalare con le stesse scarpe usate per la corsa anzichè mettere quelle da mtb; in bici mi sento meglio, strano in quanto non sono assolutamente allenato, e riesco persino a guadagnare qualche posizione. Il percorso prevede pochissima pianura ed è tutto un saliscendi, mi impegno a tenere un buon ritmo (buono per me ma non certo elevato rispetto a chi si allena veramente in bici); alla fine dei 10 Km perdo nuovamente alcune posizioni nel cambio scarpe e mi rimetto a correre per l'ultimo chilometro e mezzo ; nonostante il ritmo non certo veloce ( ultimo tratto alla media di 4'41"/Km ), riesco a superare una decina di concorrenti che molto probabilmente erano ancora più provati del sottoscritto. Per concludere: esperienza positiva, ma per quanto mi riguarda da ripetere prendendola in maniera più "soft", se possibile magari su un percorso più lungo ma meno impegnativo dal punto di vista altimetrico.
Parziali:
corsa Km 3,58 media 4'28"/Km
bici Km 9,60 in 24' circa
corsa Km 1,54 media 4'41"/Km

lunedì 11 maggio 2009

La ripresa e il duathlon

Dopo la sosta forzata del mese di Aprile a causa dell'infiammazione al tendine d'Achille, da circa una decina di giorni ho ripreso a correre senza forzare ma (fortunatamente) senza avvertire il dolore che mi aveva tenuto mio malgrado compagnia per circa tre mesi anche se alla mattina appena alzato avverto ancora un certo "fastidio" che però scompare nel giro di mezz'ora. Per cercare di mantenere una condizione accettabile divertendomi, durante il periodo di stop ho approfittato dell'occasione per rispolverare la bicicletta e fare qualche breve pedalata un paio di volte alla settimana durante la pausa pranzo; il ritorno (per modo di dire) al ciclismo unitamente alla disputa di un duathlon sprint che si svolgerà Sabato 16 Maggio a pochi chilometri da casa, mi hanno invogliato a provare questa esperienza, quindi tra cinque giorni, all'età di quarant'anni suonati, parteciperò a questo tipo di competizione per la prima volta nella mia vita. E' inutile sottolineare che la condizione fisica è pessima, sia nella corsa che nella bici; mi accontenterei di finirlo in condizioni accettabili divertendomi come accade quasi sempre mentre faccio sport !

mercoledì 15 aprile 2009

In bicicletta !

Durante la "prova" di Lunedì mattina ho avvertito ancora un leggero fastidio al tendine e ieri il fisioterapista mi ha imposto un'altra settimana di divieto assoluto di corsa, "come minimo" ha aggiunto ... Siccome la bicicletta è per fortuna esente da questa proibizione, quest'oggi in pausa pranzo ho fatto una bella uscita di poco più di un'ora percorrendo a buon ritmo circa 30 Km e riassaporando dopo tanto tempo il gusto della pedalata. Purtroppo il tempo a disposizione, sufficiente per l'allenamento infrasettimanale del podista, per la bicicletta è veramente esiguo; però meglio così che niente del tutto ...